Il pagellone storico, tutti i campioni nerazzurri

Federico Pistone è una garanzia, non certo perché sia un collega prezioso del Corriere della Sera , ma perché sa, studia, approfondisce, ha quel piacere storico che diventa ricerca, approfondimento, racconto. Poi conosce il calcio, allena i ragazzi sapendone curare anche la loro crescita, non solo tecnica. E se si mette a scrivere di Inter, sua grande passione (non in quanto tifoso, il suo cuore batte e soffre per il Lecco) che diventa fatica letteraria, come in questo suo ultimo libro «Inter, Il nuovo pagellone» (editore Ultra Sport, 18,50 euro), si percepisce subito il talento dell’autore. Apprezzato anche da lettori prestigiosi, come Massimo Moratti, il re degli interisti, uno che sa tutto della sua creatura, non certo facile da accontentare. Sostiene il Presidente che «Inter, il nuovo pagellone» può accompagnare la curiosità dei più giovani, perché la storia nerazzurra, che l’autore conosce molto bene e ha già raccontato nel suo generoso repertorio, viene esaltata da giudizi, voti, talvolta monelli. Lautaro promosso con un 9, anche perché segna «utilizzando ogni parte anatomica», Meazza e Mazzola sono da 10. Per il primo, Meazza, Pistone sfrutta la sua cultura musicale tirando in ballo anche i Beatles, del secondo, Mazzola, racconta l’esordio e fa venire la pelle d’oca. Le pagelle creano dibattito: Pasinato può essere un nome che dice poco, ma le sue discese con il cross finale, preciso per il piede e la testa dell’attaccante di turno, esaltavano il tifoso dell’Inter anni 80: il professor Pistone gli concede un 6,5. Più stretto ancora con l’argentino Passarella, nato leader, lo era anche quando aveva 5 anni, tocca appena appena la sufficienza: 6. Ma Pistone, oltre a mettere tutti i campioni e gli allenatori in ordine alfabetico, motiva, spiega e racconta tutto: a lui, allo scrittore, diamo 8.

Daniele Dallera

Eiar Eiar Alalà